Teresa D'Avila - Apostolato di preghiera per l'infanzia

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Padri, santi, dottori della Chiesa - scritti- > Santi, dottori della Chiesa
 

15 ottobre
Santa Teresa di Gesù


"Sono perfettamente sicura che Dio non permetterà mai al demonio d'ingannare un'anima che in nessuna cosa si fida di sé ed è così forte nella fede da sentirsi disposta, per un punto di essa, a subire mille morti.

E con questo amore per la fede che Dio infonde subito e che è fede viva e incrollabile, l'anima cerca sempre di procedere in conformità della dottrina della Chiesa.
Tutte le rivelazioni che si possono immaginare non la smuoverebbero d'un punto da ciò che insegna la Chiesa, neanche se vedesse aperto il cielo.

Per quel che vedo e so per esperienza, la convinzione che si tratti di un favore di Dio è data dalla sua conformità alla Sacra Scrittura; e non appena abbia a discorstarsene, credo che lo riterrei come opera del demonio".                                      

"Tra noi cinque che ora in Cristo ci amiamo vorrei che si formasse come una specie di accordo, affinché, come altri oggi si uniscono in segreto contro la Maestà di Dio per ordire scellerataggini ed eresie, così noi ci unissimo per disingannarci a vicenda, correggerci dei nostri difetti e spingerci a servir meglio il Signore con carità e con desiderio di vicendevole profitto, dato che nessuno meglio ci conosce di chi tratta con noi. Però dobbiamo farlo in segreto, perché oggi un tal linguaggio non è più di moda. Gli stessi predicatori cercano di comporre i loro discorsi in modo da non dispiacere ad alcuno. L'intenzione certo sarà buona, e sarà anche bene far così, ma pochi intanto sono i frutti. Perché pochi si allontanano dai pubblici vizi per le prediche che ascoltano? Sa che ne penso? Perché i predicatori hanno troppa umana prudenza, perché non bruciano di quel gran fuoco di amor di Dio di cui bruciavano gli apostoli: per questo la loro fiamma scalda poco. Non pretendo che siano così infuocati come gli apostoli, ma solo un po' più accesi di quanto li vedo. E vuol sapere a cosa gioverebbe a questo scopo? Avere in disprezzo la vita e in nessuna stima l'onore. Quando gli apostoli proclamavano la verità e la difendevano per la gloria di Dio, perdere o guadagnare era per essi la stessa cosa, com'è pure per coloro che sono pronti a tutto sacrificare per amor di Dio. Non già che io sia tale, ma molto desidero di esserlo. Oh che grande libertà ritenere per schiavitù la necessità di trattare e vivere secondo le leggi del mondo! Ma siccome essa non ci viene che da Dio, non vi dev'essere schiavo che non sia pronto a tutto osare pur di riscattarsi e tornare in patria. Questa è la vera via e per questa bisogna camminare, non potendosi raggiungere così gran tesoro che col finire della vita. – Ci aiuti in questo il Signore!".
Teresa d'Avila, brani dalLibro della Vita


 
 
 
 
 
 
 
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