Le origini - Apostolato di preghiera per l'infanzia della Chiesa Cattolica

Colomba con ali spiegate nella luce arancio su giallo sole simbolo della Speranza su sfondo grigio scuro solo per area menu
Colomba con ali spiegate nella luce arancio oro su sfondo bianco simbolo della Speranza
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Papa Benedetto XVI con paramento giallo sole e copricapo che saluta e benedice la folla in piazza San Pietro alla canonizzazione di quattro nuovi santi

Una storia che nasce dalla Speranza

La nostra opera nasce tra il 2005 e il 2008, sotto il magistero di Benedetto XVI, che ha offerto una luce nuova sul mistero della Speranza cristiana.
La pubblicazione dell’enciclica Spe Salvi ha segnato un momento decisivo: quelle parole — “nella Speranza siamo stati salvati” — hanno aperto un cammino, dal quale è germogliato un desiderio: pregare per l’infanzia.

Da questo è nata una rete di preghiera che, nella comunione dei santi, desidera raggiungere ogni luogo, anche quelli dove non c’è un altare, dove c'è persecuzione, dove la fede è silenziosa, dove c'è la guerra, dove la vita è più fragile.

Lo sguardo si estende ai piccoli che vivono serenità e crescita, come a quelli feriti dalla guerra, dalla violenza, dalla povertà, dalle malattie, dall’abbandono, dallo sfruttamento, e ai bambini non nati. Ogni bambino porta in sé una promessa, e la Speranza cristiana chiede di custodirla, per questo è nata una rete di preghiera.

Un cammino nella Chiesa

L’opera si è sviluppata in dialogo con la Chiesa, accompagnata da sacerdoti e religiose che hanno riconosciuto in questo cammino un servizio di intercessione per l’infanzia.

La spiritualità benedettina

Il suo invito ad “ascoltare con il cuore” — e il magistero di Benedetto XVI hanno offerto le fondamenta.

La preghiera che unisce

Nel tempo sono nati due momenti mensili di preghiera dedicati ai bambini e alle famiglie, vissuti nella comunione spirituale e nell’unità della Chiesa: inizialmente il 28 di ogni mese, e successivamente anche il 25.
La preghiera è semplice, silenziosa, accessibile a tutti: un’offerta che può essere elevata ovunque, anche nei luoghi più remoti.

La Coroncina dell’Infanzia

La preghiera propria dell’opera, la Coroncina dell’Infanzia, composta da dodici Pater e tre Gloria, accompagnata bimensilmente dai Misteri dell’Infanzia, è diventata un segno di unità e di affidamento, un modo per custodire ogni bambino con la fede che nulla è impossibile a Dio.

Il XII Mistero dell’Infanzia

Il cammino spirituale dell’opera trova il suo centro nelle parole del Vangelo: “Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei cieli”. Il XII Mistero dell’Infanzia è il punto di arrivo e insieme di partenza: un invito a farsi piccoli  a ritrovare lo sguardo puro e fiducioso dei bambini, a prendersi cura di loro, a custodirli, proteggerli, a vivere la Speranza come dono che illumina ogni situazione.

La nostra missione oggi

Oggi l’opera è una comunità aperta a tutti i fedeli, un luogo spirituale dove l’infanzia viene custodita attraverso la preghiera e l’intercessione. La nostra missione è testimoniare che la Speranza cristiana può raggiungere ogni cuore, ogni famiglia, ogni bambino, anche nelle situazioni più difficili. Siamo un piccolo seme nella Chiesa, nato per ricordare che ogni bambino è un dono, e che la preghiera può diventare un abbraccio che arriva lontano.
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