Preghiera IX mistero - - Apostolato di preghiera per l'infanzia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Anno liturgico B
 
 
 
 
 
 
 
 


Domenica 28 gennaio
Messa con preghiera per l'infanzia


Alleuia, alleluia.

Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.

Alleuia.
Accl. al Vangelo(Mt 4,16)






IX mistero  
Ritorno dall'Egitto
Mt 2,19-23
28 gennaio, 28 luglio.  


Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nel paese d'Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino». Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d'Israele. Avendo però saputo che era re della Giudea Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nazaret, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: «Sarà chiamato Nazareno».



CORONCINA DELLE DODICI STELLE
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto, Gloria.


In quel tempo Gesù disse:
«Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Mt 11,25-27


12 Pater
3 Gloria


PREGHIERA DEL CAMMINO DELL'APOSTOLATO


O Signore che per Amore avete voluto farvi bambino e verso i bambini avete effuso la vostra tenerezza con quelle parole" Lasciate che i bambini vengano a me" Fate che io mi comporti e cammini sempre in modo da non dare cattivo esempio ai piccoli che credono in voi, per non incorrere in quelle terribili pene che avete sentenziato contro chi li scandalizza. Concedetemi la Grazia di diventare come uno di questi piccoli, perchè possa anch'io secondo le vostre promesse, entrare nel Regno dei cieli.

Imprimatur
In Curia Arch. Mèdiolani die 25 sept. 1908
Can. Joan Rossi Vic. Glis.


I LETTURA
Dal libro del Deuterònomio
Dt 18,15-20


Il Signore tuo Dio susciterà per te, in mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta pari a me; a lui darete ascolto. Avrai così quanto hai chiesto al Signore tuo Dio, sull'Oreb, il giorno dell'assemblea, dicendo: Che io non oda più la voce del Signore mio Dio e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia. Il Signore mi rispose: Quello che hanno detto, va bene; io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire.


Salmo Responsoriale
Da Sal 94

R. Ascoltate oggi la voce del Signore.


Dio Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia. R.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce. R.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere». R.

II LETTURA
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Cor 7,32-35

Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni.


L'ESSERE BAMBINI DI CUORE
San Giovanni Crisostomo


«L'anima del bambino non è contaminata dalle malattie che infettano quella dell'uomo; non serba il ricordo delle ingiurie, e benché rimproverata dalla madre sua, sempre la ricerca. Presentategli pure una regina ornata di diadema, non la preferirà per nulla a sua madre anche mal vestita, giacché non apprezza i beni della terra se non in quanto gli sono utili e non già per un motivo di grandezza. Non ha altra guida che il suo cuore e non cerca se non ciò che gli è necessario, e lascia il seno materno appena è soddisfatto. Non lo toccano le nostre vane preoccupazioni di fortuna e di onori, e non si commuove per concupiscenza dinnanzi alla bellezza corporale. Ecco perché Gesù afferma che il regno dei Cieli è di coloro che rassomigliano al fanciullo. Sforziamoci dunque di acquistare per virtù quelle qualità che sono naturali nei bambini».

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu