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La via dell'Infanzia spirituale
Margherita del Santissimo Sacramento
e la coroncina di Gesù Bambino.
Lo spirito dell'infanzia, di Gesù, è uno stato dove spiritualmente, nella fede e nel silenzio, il rispetto e l'innocenza, la semplicità e la purezza, si attende nel ricevere gli ordini da Dio, e si vive giorno per giorno lo spirito di abbandono, ne guardando davanti a se, ne volgendosi dietro, ma unendosi al Santo Bambino Gesù nel ricevere gli ordini dal Padre. Venti anni dopo la morte di Santa Teresa d'Avila, nel 1604, sei carmelitani spagnoli, fondano a Parigi il primo carmelo teresiano francese. Nel 1605, un terzo carmelo è fondato a Dijon. Colui che fonda dei carmeli nella regione di Franche Comtè e in Borgogna e los tesso che fonda quello di Beaune nel 1619. Madre Maria della Trinità fu incaricata delle Novizie. Madre Elisabetta della Trinità ne divenne Priore nel 1626 e diede un grande impulso a questo monastero. Nel 1630, ella accoglie una orfana di 11 anni e mezzo, Margherita Parigot, d'una famiglia di notabili di Beaune: Ella sarà la Venerabile Margherita del Santo Sacramento. Sotto la guida di queste due Madri, la giovane novizia orienta verso il Bambino Gesù la sua precoce vocazione. Il Divino Bambino colma la piccola sposa della sua culla, la mangiatoia dove venne adorato alla sua nascita, delle grazie mistiche. La pratica delle virtù religiose segnatamente all'obbedienza autenticano queste esperienze straordinarie per una bambina. La forza della sua preghiera fu ben presto conosciuta al di fuori del Carmelo. Nel 1636, la Francia fu attaccata a nord e a est, fino alla regione della Saône, che costituiva allora la frontiera. Niente sembrava poter impedire alle armate nemiche di arrivare fino a Beaune e di commettere saccheggi e massacri. Gli abitanti della piccola cittadina erano terrorizzati e la preghiera dei carmelitani aiutava a combattere la paura del pericolo. Ma Margherita assicurò: "Il Bambino Gesù mi ha promesso che la città sarà risparmiata". E fu così. La riconoscenza popolare si manifestò con la diffusione della "piccola coroncina" raccomandata da Suor Margherita su indicazione celeste: tre Padre Nostro, per ringraziare Dio del dono che ci ha fatto nel suo figlio Gesù, di Maria e Giuseppe; dodici Ti saluto o Maria per onorare i dodici anni dell'infanzia di Gesù. Successivamente, la Francia cadde nuovamente nell'angoscia: re Luigi XIII e la regina Anna d'Austria, dopo una dozzina di anni non avevano avuto bambini. Non avevano dunque eredi al trono. Tutta la Francia invocava il cielo, Suor Margherita ebbe ancora una rivelazione nella sua preghiera: ella affermò che la regina stava per dare alla luce il futuro Luigi XIV. La madre e il figlio manifestarono poi sempre la loro gratitudine al Carmelo. La storia di Suor Margherita guadagnò quindi l'attenzione anche della corte del re. E attirò l'attenzione di un signore della regione della normandia, il barone Gaston de Renty. Questo laico pio sposato e padre di cinque figli, era sempre alla ricerca di quello che poteva alimentare il suo fervore nella fede. E non esita a recarsi in Borgogna per intrattenersi con la giovane suora. Conoscendola e acquisendo questa devozione, egli ne da una delle migliori definizioni :
" L'esprit d'enfance est un état où il faut vivre au jour le jour, dans une parfaite mort à soi-même, en total abandon à la volonté du Père ".
Letteralmente tradotto: " Lo spirito dell'infanzia è uno stato dove bisogna vivere al giorno, il giorno, in una perfetta morte a se stessi, nel totale abbandono alla volontà del Padre ".
Rientrato nel suo maniero normanno, egli invia a suor Margherita un regalo di Natale, niente meno che la statua del " Piccolo Re della Gloria" nel 1643. In legno scolpito, dipinto e articolato, questa statua poteva essere vestita di abiti sontuosi (ella ne possedeva una collezione), ornato di gioielli e coronato. Per onorarlo degnamente, suor Margherita, ottenne dalle sue superiori la costruzione di una piccola cappella attigua alla Chiesa del Carmelo. Molto presto un movimento nationale di pellegrinaggio inizia a manifestarsi verso Gesù bambino di Beaune, pressappoco contemporaneo a quello del Gesù Bambio di Praga. Composta da nobili signori e da gente umile, l'affluenza non cesserà fino alla Rivoluzione, come attestato dalla documentazione dei tre più importanti archivi del Carmelo. Questa devozione, cacciata dalla Rivoluzione francese, venne però mantenuta in proprio, dai carmelitani.
Il Piccolo Re della Gloria riprese il suo posto nel 1873 nella Chiesa del Carmelo. Le visite private si succedettero. Una corrispondenza abbondante di domande di preghiere arrivava regolarmente al Carmelo parimenti ai ringraziamenti per le grazie ottenute. I muri della cappella sono infatti tappezzati di ex-voto. Certe forme di devozione istituite da suor Margherita si mantennero: c'è tutti i 25 del mese una preghiera pubblica della " piccola corona " e ogni anno dal 25 al 2 febbraio una novena con l'omelia e la recita quotidiana della piccola. Attraverso materiale documentativo e divulgativo si spiega ai fedeli il senso dello spirito dell'infanzia al quale deve condurre questa devozione all'infanzia di Gesù, che non è stata inventata nel XVII secolo, ma risale a Cristo stesso:
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: "Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?". Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: "In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Fonte: sito francese
http:// voiemystique.free.fr/marguerite_du_saint_sacrement.htm
Traduzione a cura di A.Bizzarri
CORONCINA AL BAMBINO GESU'
Questa coroncina fu rivelata alla Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento. Devotissima al Santo bambino e fervente zelatrice della devozione a Lui, ricevette un giorno una grazia speciale dal divino Bambino che Le apparve mostrandole una coroncina splendente di luce celeste e dicendole: " Va', diffondi questa devozione fra le anime e assicurale che accorderò grazie specialissime d'innocenza e purezza a coloro che porteranno questo piccolo rosario e con devozione lo reciteranno in ricordo dei misteri della mia santa infanzia".
Essa si compone:
- 3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della
Sacra Famiglia,
- 12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell'infanzia del Salvatore Divino
- di una preghiera iniziale e di una finale.
PREGHIERA INIZIALE
O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi.
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