I credenti del 12° monte - Apostolato di preghiera per l'infanzia

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Nel cammino della Via dell'Infanzia

NEL CAMMINO DELLA VIA DELL'INFANZIA



«Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande».




I credenti del dodicesimo monte


"Quanti, dunque, persevererete e sarete come bambini senza malizia, dice, sarete più onorati di tutti quelli prima ricordati. Tutti i bambini sono onorati da Dio e sono i primi presso di lui. Beati voi se estirpate la cattiveria e vi rivestite dell'innocenza! Primi fra tutti vivrete in Dio".


"I credenti del dodicesimo monte bianco sono come i bambini innocenti che nessuna malvagità hanno nel cuore, né conobbero cosa essa sia, ma rimasero sempre nell'innocenza. Essi abiteranno certamente nel regno di Dio in quanto non violarono i suoi comandamenti in cosa alcuna. Con innocenza essi permasero tutti i giorni della loro vita nella stessa saggezza. Quanti, dunque, persevererete e sarete come bambini senza malizia, dice, sarete più onorati di tutti quelli prima ricordati. Tutti i bambini sono onorati da Dio e sono i primi presso di lui. Beati voi se estirpate la cattiveria e vi rivestite dell'innocenza! Primi fra tutti vivrete in Dio". Dopo aver terminato le similitudini dei monti gli dico: "Signore, dimmi ora delle pietre asportate dalla pianura e messe in opera in sostituzione delle pietre tolte dalla torre, delle rotonde che furono poste nella costruzione, e delle rotonde che ancora rimangono".
CVI (29), 1.

Tutte le pietre


"Ascolta, disse, intorno a tutte queste pietre. Le pietre estratte dalla pianura e poste nella costruzione della torre, al posto di quelle scartate, sono le radici di questo monte bianco. Tutti i credenti di questo monte bianco furono trovati innocenti e il Signore della torre dispose che dalle radici di questo monte essi fossero posti nella costruzione della torre. Sapeva che, se queste pietre fossero situate nella costruzione della torre, sarebbero rimaste lucenti e nessuna di esse si sarebbe annerita. Se avesse preso pietre dagli altri monti, sarebbe stato costretto a visitare di nuovo la torre e a purificarla. Sono tutti candidi e quelli che hanno creduto e quelli che crederanno; sono dello stesso genere. Beato questo genere, perché innocente. Ascolta ora intorno alle pietre rotonde e splendide che sono tutte di questo monte bianco. Ascolta perché sono state trovate rotonde. Le loro ricchezze li oscurarono un pochino nella verità e li offuscarono. Da Dio però non si allontanarono mai, né uscì della loro bocca parola malvagia, ma ogni giustizia, virtù e verità. Il Signore pertanto vide il loro animo. Poiché potevano seguire la verità e rimanere anche buoni, dispose che le loro sostanze fossero diminuite, ma non tolte del tutto. Essi potevano fare qualche bene con quello che fu loro lasciato e vivere in Dio, poiché d'indole buona. Perciò furono un po' ritagliate ed usate nella costruzione di questa torre".
CVII (30), 1.

Innocenti come bambini


"Le altre che sono rimaste ancora rotonde e non sono state messe in opera nella costruzione, poiché non hanno ricevuto il sigillo, sono state rimesse al loro posto. Sono state trovate assai rotonde. Occorre, invece, che essi si taglino fuori da questo secolo e dalla vanità delle sue ricchezze, e allora converranno nel regno di Dio. È necessario che essi entrino nel regno di Dio. Il Signore benedisse questo genere innocente. Di questo genere nessuno perirà. Ammettiamo pure che qualcuno di loro, tentato dal diavolo infame, abbia peccato in qualche cosa: egli subito ricorrerà al suo Signore. Io angelo della penitenza vi reputo tutti beati. Siete innocenti come i bambini, perché la vostra stirpe è buona ed onorata presso Dio. Dico poi a voi tutti che avete ricevuto questo sigillo, di osservare la semplicità, di non essere vendicativi, di non persistere nella vostra malizia o nel ricordo dell'amarezza delle offese, di diventare ognuno un solo spirito, di riparare e togliere da voi le permalose scissioni, perché il padrone delle pecore ne abbia a godere. Se le troverà tutte sane e nessuna sviata, godrà. Se poi ne troverà qualcuna sviata, guai ai pastori.Se gli stessi pastori saranno trovati sviati, che cosa potranno dire al padrone del gregge? Potranno forse dire di essere stati sviati dal gregge? Non si presterà loro fede. È incredibile che il pastore abbia sofferto qualche cosa da parte del gregge. Sarà punito di più per la sua menzogna. Anche io sono pastore e bisogna che renda un rigoroso conto di voi".
CVIII (31), 1.


Il Signore ama la pace


"Curatevi, dunque, finché la torre si sta costruendo. Il Signore abita negli uomini che amano la pace. A Lui, invero, è cara la pace. È invece, lontano dai litigiosi e dai maliziosi. Rendetegli lo spirito integro come lo avete ricevuto. 3. Se tu dai alla lavanderia un vestito nuovo e non strappato, lo vuoi riavere sano. Se la lavanderia te lo darà strappato, lo riprenderai? Non ti riscalderai con male parole dicendo: ti ho dato un abito sano, perché lo hai lacerato rendendolo inutile? Per lo squarcio che vi hai fatto, non può essere usato. Dunque, per lo strappo nel tuo abito non dirai tutte queste parole alla lavanderia? Se ti duoli del tuo abito e ti lagni che non l'hai ricevuto sano, che cosa pensi che ti farà il Signore? Egli ti diede lo spirito sano, e tu lo rendesti del tutto inutile, in modo che non può servire affatto al suo Signore. L'uso di esso incomincia ad essere inutile, se da te viene corrotto. Il padrone dello spirito per questo fatto non ti colpirà a morte?". "Certo, dissi, colpirà tutti quelli che serbano rancore". "Non calpestate la sua clemenza, ma piuttosto onoratelo perché è tanto paziente per i vostri delitti. Egli non è come voi. Fate, dunque, una penitenza utile per voi".
CIX (32), 1.


La forma delle pietre


"Io pastore, angelo della penitenza, ho manifestato e detto ai servi di Dio tutte queste cose che sono state scritte sopra. Potrete vivere se crederete e udirete le mie parole, camminando in esse e raddrizzando le vostre vie. Se poi permarrete nella malizia e nella vendetta, nessuna di tali persone potrà vivere in Dio. Tutte le cose che dovevo dirvi sono state dette". Mi disse lo stesso pastore: "Mi hai interrogato su tutto?". Gli risposi: "Sì, signore". "Perché non mi hai interrogato intorno alla forma delle pietre messe in opera nella costruzione dopo averle perfezionate?". "Me ne sono dimenticato, signore". "Ascoltami ora intorno a queste. Sono coloro che, ora, hanno ascoltato i miei precetti ed hanno fatto penitenza con tutto il cuore. Il Signore, avendo visto che la loro penitenza era buona e pura e che potevano perseverare in essa, ordinò che i precedenti peccati fossero cancellati. Quelle forme, infatti, erano i loro peccati e furono spianate perché non risultassero".
CX (33), 1.


Vincere ogni cupidigia e dolcezza del mondo



Dopo aver scritto questo libro l'angelo che mi aveva consegnato a questo pastore venne nella casa in cui ero. Si sedette sul letto e il pastore rimase alla destra. Mi chiamò e mi disse: 2. "Ho affidato te e la tua casa a questo pastore, perché tu possa essere protetto da lui". "Sì, dissi, signore". "Se vuoi essere protetto da ogni vessazione e da ogni violenza, se vuoi avere successo in ogni opera buona e parola e avere ogni virtù di giustizia, cammina nei precetti che ti diedi, e potrai superare ogni malvagità.  Se tu osservi i suoi precetti, vincerai ogni cupidigia e dolcezza di questo secolo, e ti seguirà il successo in ogni buona impresa. Accogli in te la sua santità e la sua modestia e fai sapere a tutti che egli è in grande onore e dignità presso il Signore. Egli detiene una grande potenza e la sua funzione è forte. A lui solo per tutto il mondo è stato conferito il potere della penitenza. Non ti sembra potente? Ma voi disprezzate la sua prudenza e moderazione che ha nei vostri riguardi".
CXI (1), 1.


Le grandezze del Signore


Gli dissi: "Interrogalo, signore, se da quando è in casa mia io ho fatto qualche cosa contraria che l'abbia offeso". "So, disse, che tu nulla hai fatto e farai in contrario. Ti dico questo perché tu possa perseverare. Egli mi ha parlato bene e con stima di te. Tu fai sapere agli altri queste parole, perché quelli che fecero o staranno per fare penitenza abbiano gli stessi sentimenti tuoi. Egli ne sarà interprete presso di me ed io presso il Signore". "Ed io, gli dissi, manifesterò ad ogni uomo le grandezze del Signore. Spero che tutti quelli che prima peccarono, se odono queste cose, per recuperare la vita, volentieri faranno penitenza". "Permani in questo ministero e portalo a termine. Quelli che poi praticano i suoi precetti avranno vita e avranno un grande onore presso il Signore. Quanti, invece, non osservano i suoi precetti, si allontanano dalla vita e lo disprezzano. Ma lui presso Dio ha il suo onore. Quelli che lo disprezzano, non seguendo i suoi precetti, si consegnano alla morte e ciascuno diviene reo del proprio sangue. Ti raccomando di ubbidire a questi precetti, e avrai il rimedio dei peccati".
CXII (2), 1.


La casa pulita


"Ti ho inviato le vergini perché abitino con te ed ho notato che ti sono affabili. Le tieni come ausiliarie perché tu possa osservare meglio i Suoi precetti. Non può accadere che senza di queste vergini siano osservati. Vedo pure che esse volentieri stanno con te. Ma io pregherò loro che non si allontanino dalla tua casa. Soltanto pulisci la tua casa, perché volentieri abiteranno in una casa pulita. Esse, invero, sono pure, caste e industriose ed hanno ogni grazia presso il Signore. Pertanto se avranno la tua casa pulita rimarranno con te; se ci sarà un po' di sporcizia subito si allontaneranno dalla tua casa. Queste vergini non amano affatto sporcizia alcuna". Gli dissi: "Spero, signore, di piacere ad esse perché abitino sempre volentieri nella mia casa. Come questo a cui mi hai affidato non si lagna di me, neppure esse si lagneranno di me". 4. Disse a quel pastore: "Noto che il servo di Dio vuol vivere. Egli osserverà questi precetti e porrà le vergini in un'abitazione pulita". Avendo detto ciò, mi affidò di nuovo al pastore, e chiamate le vergini disse loro: "Poiché vedo che voi abitate volentieri nella casa di costui, vi affido lui e la casa sua e non allontanatevene mai". Esse, invero, ascoltarono volentieri queste parole. ".
CXIII (3), 1

Operare incessantemente il bene


Poi mi disse: "Sii forte in questo compito, mostra ad ogni uomo le grandezze del Signore, e ne avrai grazia. Chiunque camminerà in questi principi vivrà e sarà felice nella sua vita. Chiunque, invece, li trascurerà, non vivrà e sarà infelice nella vita sua. Di' a tutti che non cessino di operare il bene quanti lo possono. Per loro è vantaggioso compiere le buone opere. Affermo pure che ogni uomo va sottratto ai disagi. Colui che è stretto dal bisogno e soffre nella vita quotidiana è in grande tormento e angustia. Chi sottrae un'anima dalle angustie, si procura una grande gioia. Chi è vessato da un disagio è afflitto da un tormento e si angoscia come chi è in catene. Molti, infatti, per tali disgrazie che non possono sopportare, si danno la morte. Chi conosce la sventura di un uomo simile e non lo sottrae, commette un grande peccato e diventa reo del suo sangue.  Fate opere buone voi che avete ricevuto dal Signore e non tardate a farle quando sia terminata la costruzione della torre. Per voi fu interrotta l'opera della sua costruzione. Se non vi affrettate a fare il bene, la torre sarà ultimata e ne sarete esclusi". Dopo aver parlato con me, si alzò dal letto e preso il pastore e le vergini se ne andò. Mi disse però che mi avrebbe rimandato in casa mia il pastore e le vergini.
CXIV (4), 1.



 
 
 
 

Spiegazioni in passi precedenti del libro

La torre è la Chiesa


"La torre, chiedo, chi è?". "La torre è la Chiesa". "Le vergini chi sono?". "Sono gli spiriti santi. Diversamente l'uomo non può trovarsi nel regno di Dio, se non lo rivestono della loro veste. Se tu prendi solo il nome e non prendi la loro veste, nulla ti gioverà. Queste vergini sono le potenze del figlio di Dio. Se porti il nome e non porti la sua fortezza, invano sarai portatore del suo nome. Le pietre che hai visto rigettare - egli aggiunse - portavano il nome, ma non indossavano l'abito delle vergini". "Come, signore, è l'abito loro?". "I nomi stessi sono l'abito loro. Chi porta il nome del figlio di Dio, deve anche portare il nome di esse. Il figlio di Dio porta il nome di queste vergini. Le pietre che vedesti entrare nella costruzione della torre consegnate dalle loro mani e situate nella costruzione, sono quelli rivestiti della fortezza di queste vergini. Perciò le vedi la torre divenuta una pietra sola con la roccia. Così anche quelli che hanno creduto al Signore, per mezzo di suo figlio, ed hanno rivestito questi spiriti saranno un solo spirito, un corpo solo e di un solo colore delle loro vesti. La dimora nella torre è di questi che portano il nome delle vergini". "Signore, perché le pietre scartate furono scartate? Passarono attraverso la porta e per le mani delle vergini furono messe in opera nella costruzione della torre". "Poiché ti sta a cuore tutto e vuoi sapere con diligenza, ascoltami sulle pietre scartate. Questi presero tutti il nome del figlio di Dio e presero la virtù di queste vergini. Ricevuti questi spiriti furono rafforzati e con i servi di Dio costituivano un solo spirito, un sol corpo e un solo abito. Pensavano le stesse cose e praticavano la giustizia.  Dopo un certo tempo furono persuasi dalle donne che hai visto vestite di nero, con le spalle in fuori, i capelli sciolti e di belle fattezze. Vedendole, le desiderarono e si rivestirono della loro indole, ma smisero l'abito e la virtù delle vergini. Questi furono respinti dalla casa di Dio e consegnati a quelle. Quelli che non si lasciarono ingannare dalla bellezza di queste donne rimasero nella casa di Dio. Ecco la spiegazione delle pietre scartate".
XC (13), 1

I nomi delle vergini e delle donne vestite di nero


"Dimmi, signore, i nomi delle vergini e di quelle donne vestite di nero". "Ascolta, mi fece, i nomi delle vergini più forti che stanno agli angoli. La prima è Fede, la seconda Continenza, la terza Fortezza, la quarta Pazienza. Le altre che stanno in mezzo a queste si chiamano: Semplicità, Innocenza, Castità, Gioia, Verità, Intelligenza, Concordia, Carità. Chi porta questi nomi e il nome del figlio di Dio potrà entrare nel regno di Dio. Ascolta, disse, i nomi delle donne vestite di nero. Tra queste sono più forti quattro: la prima è Infedeltà, la seconda Intemperanza, la terza Disobbedienza, la quarta Inganno. Le altre che seguono si chiamano: Tristezza, Malvagità, Libidine, Ira, Menzogna, Stoltezza, Maldicenza, Odio. Il servo di Dio che porta questi nomi vedrà il regno di Dio ma non vi entrerà".  "E le pietre, signore, scavate dal fondo e adattate alla costruzione chi sono?". "Le prime dieci, quelle situate nelle fondamenta, sono la prima generazione; le venticinque, la seconda generazione dei giusti; le trentacinque, i profeti di Dio e i suoi servi; le quaranta, gli apostoli e i maestri della predicazione del figlio di Dio". Perché, signore, le vergini porgevano anche queste pietre per la costruzione della torre, portandole per la porta?". "Costoro per primi portarono questi spiriti e non si separarono affatto gli uni dagli altri, né gli spiriti dagli uomini, né gli uomini dagli spiriti. Gli spiriti rimasero con loro sino alla morte. Se non avessero avuto con loro questi spiriti, non sarebbero stati utili alla costruzione della torre".
XCII (15), 1.

I dodici monti


"Ascoltami, disse: questi dodici monti sono le dodici tribù che abitano il mondo intero. Il figlio di Dio fu annunziato loro per mezzo degli apostoli".  "Ma spiegami, signore, perché i monti sono vari e di aspetti diversi". "Ascoltami, disse: le dodici tribù che abitano il mondo intero sono dodici popoli di animo e di mentalità diversi. Come sono vari i monti che vedi, così le qualità della mente e l'animo dei popoli. Ti spiegherò il comportamento di ciascuno". "Prima, signore, dimmi questo: perché, nonostante la varietà dei monti quando le pietre furono poste nella costruzione divennero lucenti di un solo colore, come le pietre estratte dal fondo?". Mi rispose: "Perché tutti i popoli che abitano sotto il cielo avendo ascoltato e creduto sono stati chiamati col nome del figlio di Dio. Dopo aver ricevuto il sigillo ebbero una sola mente e un solo animo, ed una fu la loro fede e carità. Col nome portarono anche gli spiriti delle vergini. Per questo la costruzione della torre divenne di un solo colore, lucente come il sole. Dopo essere arrivati allo stesso punto e aver formato un solo corpo, alcuni di loro si contaminarono. Furono esclusi dal novero dei giusti e divennero quali erano prima e piuttosto peggiori".
XCIV (17), 1.


Purificare la Chiesa di Dio


"Come, signore, divennero peggiori avendo conosciuto Dio?". "Chi non ha conosciuto Dio ed agisce male ha un certo castigo per la sua colpa, chi, invece, l'ha conosciuto non deve comportarsi male ma bene. 2. Se opera male chi dovrebbe agire bene, non ti sembra che commette una colpa più grave di quello che non conosce Dio? Perciò quelli che non conoscono Dio ed agiscono male sono condannati a morte, ma quelli che hanno conosciuto Dio ed hanno visto le sue grandezze ed operano male, vengono doppiamente puniti e muoiono per sempre. Così dunque sarà purificata la Chiesa di Dio. 3. Come hai visto togliere dalla torre le pietre e consegnarle agli spiriti malvagi e scartarle, anche delle pietre purificate ci sarà un corpo solo. Appunto la torre divenne come un solo blocco dopo essere stata purificata. Così sarà anche la Chiesa di Dio, dopo essere stata purificata ed aver respinto i malvagi, gli ipocriti, i bestemmiatori, i dissociati e coloro che commisero ogni specie di iniquità. 4. Dopo che questi saranno respinti, la Chiesa di Dio sarà un sol corpo, una sola anima, una sola mente, una sola fede, una sola carità. Il figlio di Dio allora gioirà e si compiacerà con essi trovando il suo popolo puro". "Dissi, Signore, tutto è grande e glorioso. 5. Signore, ripeto, spiegami la virtù e l'azione di ciascuno dei monti, perché ogni anima che crede nel Signore ascoltando glorifichi il suo nome grande, meraviglioso e glorioso". "Ascolta, disse, la diversità dei monti e dei dodici popoli".
XCV (18), 1.

da Il Pastore di Erma
c.a. II sec. d.C.


"Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro"
salmo 23, 3-4

Questa sezione del sito è dedicata alla via dell'infanzia che l'Apostolato segue, secondo Volontà del Signore verrà posto uno scritto dal tesoro della Chiesa  secondo il cammino.

 
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